venerdì 28 febbraio 2014

Il primo scambio non si scorda mai!

Da quando ho visto per la prima volta la bellissima melanzana rossa di Rotonda è stato amore a prima vista, così bella e sensuale che... non poteva mancare nel nostro orto!

Purtroppo però non è una varietà che si trova facilmente in vendita e per averli bisogna ricorrere a quella meravigliosa pratica comune a tanti ortolani, lo scambio dei semi. Se nell'era pre-internet gli scambi erano limitati dalla distanza geografica ora grazie ad esso è possibile entrare in contatto con numerosissime persone che pubblicano la lista delle loro preziose varietà e che cercano a loro volta varietà rare o difficilmente reperibile nella loro zona.

E' bastata una veloce ricerca per trovare una persona che li custodisse e in un paio di email ci siamo accordati per lo scambio. Sta mattina ho preparato le bustine dei semi e via, direzione Padova.


Leggendo su wikipedia scopriamo che il suo nome scientifico è Solanum Aethiopicu (quelle tradizionali si chiamano Solanum Melongena) ed è originaria dell'Africa e dell'Asia tropicale. 
In Italia è arrivata probabilmente con i reduci delle guerre coloniali alla fine del XIX secolo.

Sconosciuta altrove, era coltivata tradizionalmente in tutti gli orti del comune di Rotonda in Basilicata, comune di soli 4.000 abitanti incastonato nel meraviglioso Parco Nazionale del Pollino, l'area protetta più estesa del nostro paese.

Molto più simile ad un pomodoro o ancor più ad un caco, ha un sapore più piccante ed esotico delle comuni melanzane e tradizionalmente veniva coltivata per essere conservata sott'olio e sott'aceto dopo essere state seccate appese a grappoli come si fa con i pomodori.

Un'altra particolarità è che vengono consumate anche le foglie della pianta che sono molto tenere e totalmente diverse da quelle delle comuni melanzane.

Con tutte queste particolarità è impossibile non rimanerne affascinati, non ci rimane che attendere l'arrivo della busta dal nostro gentile scambista e interrare i semi.

Fonte: http://www.fondazioneslowfood.it/presidi-italia


Foto presa da: http://saporiericette.blogosfere.it/





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